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PATTI EDUCATIVI 2010/11

PREMESSA

L’educazione dei bambini è oggi molto più complessa che in passato per una serie di ragioni tra cui:

    Ø La molteplicità di sistemi di valori, spesso in conflitto tra loro;

  Ø la contraddittorietà dei messaggi provenienti dalle diverse agenzie educative (L’azione formativa della Scuola e della famiglia spesso viene contrastata e/o addirittura vanificata dai messaggi dei mass media);

    Ø l’incoerenza nel modo di porsi dei diversi adulti di riferimento.

Ogni occasione di incoerenza tra adulti diversi e tra diverse agenzie educative induce disorientamento nel bambino.

A tal proposito è fondamentale che i genitori e la Scuola collaborino in modo sempre più efficace, confrontandosi, al fine di concordare la modalità educativa ritenuta più utile e funzionale, ponendosi in un atteggiamento di ascolto reciproco e di corresponsabilità.

Come affermato nel regolamento di Circolo la  nostra Scuola si impegna per assicurare:

Ø un ambiente favorevole alla crescita integrale della persona ed un servizio educativo- didattico di qualità, opponendosi con fermezza ad ogni forma di prevaricazione, bullismo;

Ø la realizzazione di iniziative per il recupero di svantaggi e del ritardo  e per la prevenzione del disagio.

Per raggiungere tali finalità la Scuola ritiene opportuno che tutti i suoi componenti, Dirigente Scolastico, docenti, equipe socio-psico-pedagogica, personale di segreteria, collaboratori scolastici, genitori e alunni, sanciscano un’alleanza educativa attraverso la stipula  dei seguenti PATTI  EDUCATIVI:

 

 Patto educativo con il Dirigente Scolastico

   Il Dirigente Scolastico si impegna a:

Ø Favorire una comunicazione efficace fondata sul rispetto e la fiducia reciproca;

Ø favorire un clima di relazioni positive e collaborative con le diverse componenti scolastiche (Docenti, - Collaboratori – Genitori – Alunni – Personale di segreteria) e delle stesse tra loro;

Ø programmare, nel corso dell’anno, momenti di conoscenza e socializzazione con gli alunni dei vari plessi.

 

Patto educativo tra docenti

Ogni decisione riguardante la classe/sezione viene presa all’interno del Team, condivisa, rispettata e verbalizzata.

  I Docenti si impegnano a:

Ø creare un’atmosfera serena di collaborazione tra loro, con e tra alunni (attraverso unitarietà di intenti, scambio di materiali e di esperienze, reciproco aiuto, tutoring, cooperative learning …);

Ø pianificare percorsi per facilitare l’apprendimento di abilità affettivo- relazionali e lavorare con costanza sulla verbalizzazione di emozioni, stati d’animo, impressioni, rispetto ad accadimenti, rispetto al proprio lavoro e al lavoro altrui (una delle difficoltà più grandi che incidono sull’intelligenza emotiva è l’incapacità di verbalizzare, di nominare le emozioni che ogni individuo vive);

Ø valorizzare e premiare comportamenti pro sociali erogando opportuni  rinforzi non appena è stato emesso il comportamento adeguato (Rinforzatori dimostratisi più significativi per i bambini: attenzione dell’adulto; segni di affetto e di stima; riconoscimento di ruoli di responsabilità; possibilità di svolgere attività gradite; valorizzazione del lavoro svolto; possibilità di scegliere alcuni aspetti del proprio

Ø contesto di vita, come il posto a mensa o in aula;.) al fine di ottenere un incremento dei comportamenti positivi concordare interventi educativo- didattici adeguati ai bisogni degli alunni e delle singole situazioni (previsione di tecniche, tempi diversi e modi adeguati di presentazione dell’attività didattica in modo da permettere a tutti gli alunni una maggiore comprensione);

Ø adottare strumenti e linguaggi contemporanei accanto a quelli tradizionali in quanto i sistemi di comunicazione, che cambiano e si rinnovano continuamente e velocemente, vanno conosciuti e correttamente gestiti ed utilizzati per permettere uno scambio proficuo ed un’autentica comunicazione interpersonale;

Ø educare gli alunni al senso di responsabilità individuale e di gruppo (regole chiare, adeguati rinforzi, autovalutazione dell’apprendimento, del comportamento e della capacità di ascolto come  crescita personale e di gruppo, gestione corretta e serena di tutti i tempi compresi i momenti di pausa, degli spazi, dei materiali);

Ø gestire eventuali situazioni conflittuali tra alunni sollecitando il confronto e la ricerca di soluzioni tra gli stessi;

Ø improntare le eventuali sanzioni al principio educativo della “naturale conseguenza”. Esse in ogni caso non valutano la persona ma i comportamenti inadeguati manifestati. “Il tu sei OK, non è mai in discussione”;

Ø rendere partecipi i genitori di ogni classe/sezione di quanto discusso e condiviso dallo stesso gruppo classe/sezione in merito al patto educativo concordato con gli alunni (tematiche da trattare durante l’anno su proposte/interessi espressi dagli alunni, regole e sanzioni decise e condivise dal gruppo classe/sezione);

Ø valorizzare la funzione e il ruolo propositivo dei rappresentanti di classe/sezione al fine di creare una significativa rete di relazioni con i genitori.

 

   Patto educativo tra personale docente e non docente

 Il personale di segreteria, i collaboratori scolastici ed i docenti si     impegnano   a:

Ø Valorizzare e rispettare i reciproci ruoli;

Ø essere aperti all’ascolto delle reciproche esigenze e disponibili al dialogo costruttivo;

Ø creare un clima di accoglienza nei confronti dei genitori e degli alunni;

Ø collaborare nell’instaurare un clima di relazioni positive  tra adulti e tra adulti e bambini;

Ø partecipare a momenti di formazione/aggiornamento anche in comune per acquisire uno stile educativo condiviso utile a costruire una vera “comunità scolastica educante”;

Ø collaborare nell’attuazione di alcune strategie educative previste dalla programmazione (es: modalità di approccio e di intervento, con particolare attenzione agli alunni disabili e/o in difficoltà) attraverso appositi incontri tra Insegnanti e personale non docente;

Ø partecipare insieme e condividere l’organizzazione di alcune attività collettive.

 

   Patto educativo  con i genitori

  I Genitori si impegnano a:

 Ø partecipare alle assemblee di classe/sezione per una più proficua collaborazione scuola – famiglia;

Ø collaborare con i  docenti nel portare avanti il progetto educativo concordato nell’assemblea d’inizio anno (verso quali valori educare,  quali atteggiamenti, quali responsabilità, quali strategie per rafforzare le modalità di ascolto-attenzione, le abilità sociali, lo studio e i progetti di lavoro  genitori-bambini- docenti …);

Ø educare i bambini al senso di responsabilità e all’autonomia personale dalle cose più semplici (ordine, pulizia, materiale scolastico,..) agli aspetti più complessi (capacità di giudizio, pensiero riflessivo, senso di appartenenza, cittadinanza);

Ø supportare i bambini, ma non sostituirsi a loro, nell’esecuzione dei compiti e segnalare sul diario le difficoltà che incontrano;

Ø aiutare i bambini a recuperare nei periodi di assenza, in collaborazione con i docenti.

 

     Patto educativo con gli alunni

 All’inizio di ogni anno scolastico ogni gruppo classe/sezione, sotto la guida dei propri docenti, elaborerà un codice di comportamento costituito da poche, (max 10) , semplici e concrete regole condivise da tutti;

Ø gli alunni rappresentanti ciascuna classe, sotto la guida dell’insegnante responsabile di plesso e di un collaboratore scolastico , individueranno le regole di comportamento da tenere negli spazi comuni;

Ø i comportamenti scorretti vanno discussi e gestiti all’interno della classe/sezione per capirne i motivi e affrontarli in modo adeguato e se ritenuto opportuno saranno sanzionati a livello scolastico. Qualora ripetuti saranno informate le famiglie per impostare con esse le linee educative da seguire;

Ø le sanzioni verranno stabilite e condivise all’interno della classe/plesso a priori, tenendo conto di quanto hanno concordato docenti e alunni nel momento di elaborazione/condivisione dei relativi regolamenti;

Ø all’inizio e durante l’anno scolastico concordare tematiche ed attività, anche ed oltre i contenuti del curricolo scolastico, da sviluppare insieme al fine di rendere gli alunni protagonisti del loro apprendimento.

 

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