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PREMESSA
L’educazione dei bambini è oggi molto più
complessa che in passato per una serie di
ragioni tra cui:
Ø
La
molteplicità di sistemi di valori, spesso in
conflitto tra loro;
Ø
la
contraddittorietà dei messaggi provenienti dalle
diverse agenzie educative (L’azione formativa
della Scuola e della famiglia spesso viene
contrastata e/o addirittura vanificata dai
messaggi dei mass media);
Ø
l’incoerenza nel modo di porsi dei diversi
adulti di riferimento.
Ogni occasione di incoerenza tra adulti diversi
e tra diverse agenzie educative induce
disorientamento nel bambino.
A tal proposito è fondamentale che i genitori e
la Scuola collaborino in modo sempre più
efficace, confrontandosi, al fine di concordare
la modalità educativa ritenuta più utile e
funzionale, ponendosi in un atteggiamento di
ascolto reciproco e di corresponsabilità.
Come affermato
nel regolamento di Circolo
la
nostra Scuola si impegna per assicurare:
Ø
un
ambiente favorevole alla crescita integrale
della persona ed un servizio educativo-
didattico di qualità, opponendosi con fermezza
ad ogni forma di prevaricazione, bullismo;
Ø
la
realizzazione di iniziative per il recupero di
svantaggi e del ritardo e per la prevenzione
del disagio.
Per raggiungere tali finalità la Scuola ritiene
opportuno che tutti i suoi componenti, Dirigente
Scolastico, docenti, equipe
socio-psico-pedagogica, personale di segreteria,
collaboratori scolastici, genitori e alunni,
sanciscano un’alleanza educativa attraverso la
stipula dei seguenti PATTI EDUCATIVI:
Patto
educativo con il Dirigente Scolastico
Il Dirigente Scolastico si impegna a:
Ø
Favorire una comunicazione efficace fondata sul
rispetto e la fiducia reciproca;
Ø
favorire un clima di relazioni positive e
collaborative con le diverse componenti
scolastiche (Docenti, - Collaboratori – Genitori
– Alunni – Personale di segreteria) e delle
stesse tra loro;
Ø
programmare, nel corso dell’anno, momenti di
conoscenza e socializzazione con gli alunni dei
vari plessi.
Patto educativo tra docenti
Ogni decisione riguardante la classe/sezione
viene presa all’interno del Team, condivisa,
rispettata e verbalizzata.
I Docenti si impegnano a:
Ø
creare un’atmosfera serena di collaborazione tra
loro, con e tra alunni (attraverso unitarietà di
intenti, scambio di materiali e di esperienze,
reciproco aiuto, tutoring, cooperative learning
…);
Ø
pianificare percorsi per facilitare
l’apprendimento di abilità affettivo-
relazionali e lavorare con costanza sulla
verbalizzazione di emozioni, stati d’animo,
impressioni, rispetto ad accadimenti, rispetto
al proprio lavoro e al lavoro altrui (una delle
difficoltà più grandi che incidono
sull’intelligenza emotiva è l’incapacità di
verbalizzare, di nominare le emozioni che ogni
individuo vive);
Ø
valorizzare e premiare comportamenti pro sociali
erogando opportuni rinforzi non appena è stato
emesso il comportamento adeguato (Rinforzatori
dimostratisi più significativi per i bambini:
attenzione dell’adulto; segni di affetto e di
stima; riconoscimento di ruoli di
responsabilità; possibilità di svolgere attività
gradite; valorizzazione del lavoro svolto;
possibilità di scegliere alcuni aspetti del
proprio
Ø
contesto di vita, come il
posto a mensa o in aula;.)
al fine di ottenere un incremento dei
comportamenti positivi concordare interventi
educativo- didattici adeguati ai bisogni degli
alunni e delle singole situazioni (previsione di
tecniche, tempi diversi e modi adeguati di
presentazione dell’attività didattica in modo da
permettere a tutti gli alunni una maggiore
comprensione);
Ø
adottare strumenti e linguaggi contemporanei
accanto a quelli tradizionali in quanto i
sistemi di comunicazione, che cambiano e si
rinnovano continuamente e velocemente, vanno
conosciuti e correttamente gestiti ed utilizzati
per permettere uno scambio proficuo ed
un’autentica comunicazione interpersonale;
Ø
educare gli alunni al senso di responsabilità
individuale e di gruppo (regole chiare, adeguati
rinforzi, autovalutazione dell’apprendimento,
del comportamento e della capacità di ascolto
come crescita personale e di gruppo, gestione
corretta e serena di tutti i tempi compresi i
momenti di pausa, degli spazi, dei materiali);
Ø
gestire eventuali situazioni conflittuali tra
alunni sollecitando il confronto e la ricerca di
soluzioni tra gli stessi;
Ø
improntare le eventuali sanzioni al principio
educativo della “naturale conseguenza”. Esse in
ogni caso non valutano la persona ma i
comportamenti inadeguati manifestati. “Il tu sei
OK, non è mai in discussione”;
Ø
rendere partecipi i genitori di ogni
classe/sezione di quanto discusso e condiviso
dallo stesso gruppo classe/sezione in merito al
patto educativo concordato con gli alunni
(tematiche da trattare durante l’anno su
proposte/interessi espressi dagli alunni, regole
e sanzioni decise e condivise dal gruppo
classe/sezione);
Ø
valorizzare la funzione e il ruolo propositivo
dei rappresentanti di classe/sezione al fine di
creare una significativa rete di relazioni con i
genitori.
Patto educativo tra personale docente e non
docente
Il
personale di segreteria, i collaboratori
scolastici ed i docenti si
impegnano a:
Ø
Valorizzare e rispettare i reciproci ruoli;
Ø
essere aperti all’ascolto delle reciproche
esigenze e disponibili al dialogo costruttivo;
Ø
creare un clima di accoglienza nei confronti dei
genitori e degli alunni;
Ø
collaborare nell’instaurare un clima di
relazioni positive tra adulti e tra adulti e
bambini;
Ø
partecipare a momenti di
formazione/aggiornamento anche in comune per
acquisire uno stile educativo condiviso utile a
costruire una vera “comunità scolastica
educante”;
Ø
collaborare nell’attuazione di alcune strategie
educative previste dalla programmazione (es:
modalità di approccio e di intervento, con
particolare attenzione agli alunni disabili e/o
in difficoltà) attraverso appositi incontri tra
Insegnanti e personale non docente;
Ø
partecipare insieme e condividere
l’organizzazione di alcune attività collettive.
Patto
educativo con i genitori
I
Genitori si impegnano a:
Ø
partecipare alle assemblee di classe/sezione per
una più proficua collaborazione scuola –
famiglia;
Ø
collaborare con i docenti
nel portare avanti il progetto educativo
concordato nell’assemblea d’inizio anno (verso
quali valori educare, quali atteggiamenti,
quali responsabilità, quali strategie per
rafforzare le modalità di ascolto-attenzione, le
abilità sociali, lo studio e i progetti di
lavoro genitori-bambini- docenti …);
Ø
educare i bambini al senso di responsabilità e
all’autonomia personale dalle cose più semplici
(ordine, pulizia, materiale scolastico,..) agli
aspetti più complessi (capacità di giudizio,
pensiero riflessivo, senso di appartenenza,
cittadinanza);
Ø
supportare i bambini, ma non sostituirsi a loro,
nell’esecuzione dei compiti e segnalare sul
diario le difficoltà che incontrano;
Ø
aiutare i bambini a recuperare nei periodi di
assenza, in collaborazione con i docenti.
Patto educativo con gli alunni
All’inizio
di ogni anno scolastico ogni gruppo
classe/sezione, sotto la guida dei propri
docenti, elaborerà un codice di comportamento
costituito da poche, (max 10) , semplici e
concrete regole condivise da tutti;
Ø
gli
alunni rappresentanti ciascuna classe, sotto la
guida dell’insegnante responsabile di plesso e
di un collaboratore scolastico , individueranno
le regole di comportamento da tenere negli spazi
comuni;
Ø
i comportamenti scorretti
vanno discussi e gestiti all’interno della
classe/sezione per capirne i motivi e
affrontarli in modo adeguato e se ritenuto
opportuno saranno sanzionati a livello
scolastico. Qualora ripetuti saranno informate
le famiglie per impostare con esse le linee
educative da seguire;
Ø
le
sanzioni verranno stabilite e condivise
all’interno della classe/plesso a priori,
tenendo conto di quanto hanno concordato docenti
e alunni nel momento di
elaborazione/condivisione dei relativi
regolamenti;
Ø
all’inizio e durante l’anno scolastico
concordare tematiche ed attività, anche ed oltre
i contenuti del curricolo scolastico, da
sviluppare insieme al fine di rendere gli alunni
protagonisti del loro apprendimento. |