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Art. 1) Gli alunni frequentano le lezioni
secondo il calendario e l’orario proposto dal
Collegio Docenti e approvato dal Consiglio di
Circolo, con relative delibere.
Art. 2) Nella Scuola Primaria si svolge un tempo
scuola giornaliero di 5 ore, per un totale di 30
ore settimanali; dalle ore 8,30 alle ore 13,30
oppure dalle ore 8,15 alle ore 13,15. I docenti
“sono tenuti a trovarsi in classe 5 minuti prima
dell’inizio dell’attività didattica per
accogliere gli alunni ed assistere gli stessi 5
minuti dopo il suono della campana di uscita”.
(CCNL art. 27 pag. 5 CM 105/75)
Art. 3) Nella Scuola dell’Infanzia si svolge un
tempo scuola che va dalle ore 8,00 alle ore
16,00, dal lunedì al venerdì; il sabato si
effettua l’apertura o la chiusura a seconda
della richiesta dei genitori. Pertanto, per ogni
anno scolastico si provvederà a rendere noto gli
orari di ingresso e di uscita, il funzionamento
del sabato, il tempo di accoglienza e il tempo
di uscita per chi non usufruisce del servizio
mensa.
Art. 4) I genitori degli alunni della Scuola
dell’Infanzia accompagnano i bambini all’interno
della scuola e li affidano ai docenti in
servizio.
Art. 5) Considerato che i bambini della Scuola
dell’Infanzia ricoprono una fascia d’età molto
delicata (3-6 anni) è consentito un orario
d’entrata e di uscita che richiede criteri di
considerevole flessibilità per cui è consentito
protrarre l’accoglienza fino alle 9,15. L’uscita
sarà effettuata nell’arco di tempo fra le
15,15/16,00. I bambini che non usufruiscono del
servizio di refezione, potranno essere
prelevati, dai genitori o da chi ne fa le veci,
dalle 12,30 alle 13,15.
Art. 6) Nei giorni di pioggia o di mal tempo gli
alunni potranno essere accolti eccezionalmente
dentro l’edificio scolastico anche nei minuti
precedenti o successivi a quelli stabiliti.
Art. 7) Nessun alunno può lasciare la scuola
prima della fine delle lezioni se non
personalmente prelevato dal genitore o da una
persona da questi delegato.
Art. 8) Fermo restando che gli orari vanno
regolarmente rispettati e i genitori,
opportunamente informati sull’orario di
funzionamento della scuola, sono tenuti al
rispetto dello stesso, in casi eccezionali di
ritardo all’ingresso o di uscita anticipata
occorre l’autorizzazione del Dirigente
Scolastico o dell’insegnante fiduciario di
Plesso, previa autorizzazione del genitore o di
chi ne fa le veci.
In caso di ritardo l’insegnante annoterà il
ritardo sul registro di classe. In caso di
ripetuti ritardi gli insegnanti segnaleranno i
nominativi al Dirigente Scolastico. Lo stesso
verrà fatto in caso di ripetute e immotivate
assenze, al fine di prevenire il fenomeno della
dispersione scolastica.
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