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Art. 50) All’inizio dell’anno scolastico si
costituisce una Commissione presieduta dal
Dirigente Scolastico e composta dagli insegnanti
che seguiranno gli alunni di classe I e dagli
insegnanti che hanno avuto la III sezione
(alunni di 5 anni).
La Commissione formerà le classi tenendo conto
dei seguenti criteri:
a)
Eterogeneità
all’interno della classe in base all’età, alle
indicazioni delle insegnanti della Scuola
dell’Infanzia e sulla base delle informazioni
desunte dalle schede di passaggio.
b)
Equa distribuzione
del numero degli alunni nelle sezioni e nelle
prime classi di scuola primaria all’interno del
plesso e del Circolo (precedenza per le famiglie
che usufruiscono dei benefici della Legge
104/92; precedenza in base alla data di
iscrizione).
c)
Equa distribuzione
degli alunni (maschi/femmine; abilità
socio-cognitive).
d)
Equa distribuzione
nelle classi e nei plessi di alunni portatori di
situazioni problematiche.
e)
Provenienza dalla
stessa sezione della Scuola dell’Infanzia
(intesa come piccolo gruppo, compatibilmente con
le esigenze di equilibrio organizzativo e
didattico del modulo).
f)
Criteri di
flessibilità nella formazione delle classi (gli
alunni potranno transitare da una classe
all’altra del modulo o del plesso, in base a
problematiche individuate dai docenti).
g)
Continuità nei
rapporti scuola-famiglia (si terrà conto della
presenza di fratelli che frequentano lo stesso
plesso).
h)
Criteri di
viciniorità (in caso di eccedenza numerica si
terrà conto della vicinanza dell’abitazione alla
scuola).
i)
Si prevede il
rispetto della normativa numerica che stabilisce
la riduzione del numero di alunni nelle classi
ove è inserito un alunno diversamente abile.
j)
Criteri di
flessibilità nella formazione delle sezioni di
Scuola dell’Infanzia (in base a problematiche
individuate dai docenti).
k)
Richiesta dei
genitori di preferenza riguardanti il plesso, il
modulo, i docenti e i compagni di classe, purché
non si contravvenga ai criteri di cui sopra.
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